San Palmazio

Il suo culto risale alla fine del XI secolo. Non si sa quasi nulla di questo Santo, martirizzato a Treviri. E’ raffigurato solamente in una statua posta nella cripta della chiesa di San Paolino a Treviri e in un quadro presente nella chiesa di Budnay  presso Karlstejn, dove si trovano le sue spoglie, che vi furono fatte trasportare da Carlo IV. E’ raffigurato come un giovane, dai lunghi capelli e una barba corta, coperto da un mantello blu con la fodera bianca, posto sopra la corazza e sul petto una croce rossa, mentre  impugna con la sinistra la spada e con la destra uno stendardo con la croce rossa. Questa iconografia fa pensare chiaramente a San Giorgio, famoso anche in Boemia e spesso associato a San Palmazio, difensori entrambi della Chiesa.  
Se fosse realmente San Palmazio il trittico si dovrebbe datare dopo il 1356, anno in cui le spoglie del santo giunsero in Boemia, se fosse San Giorgio l’opera potrebbe essere datata tra il 1354 e il 1355, periodo del soggiorno di Carlo IV in Italia